Una frustrazione ogni mattina.
La causa se ripete.
Il semplice fatto di mettere i piedi fuori di casa
Mi da la sensazione che sia tutto sbagliato.
Che ne ha fatto l'uomo delle sue virtù?
Difficile esse ottimista quando c'e tanto da aggiustare...
Conveniente è essere pessimista.

È come uno che inizia un consistente discorso,
E improvvisamente smette di credere alle sue stesse parole
Fino ad ammutolire la voce
E terminare con mezza frase.
Lamento...
Siamo tutti così brillanti,
Fino a smettere di credere nel brillío.

Credo che abbia sbagliato l'uomo
Quando si allontanò dalla terra,
Dei suoi similli,
E ancora peggio,
Da se stesso.

Bisogna ricordare
Fratelli miei,
Per cosa siamo venuti.

 

 

"Sei venuto a fare una passeggiata?"

Anche se nulla cambia a torno a me

Il tempo sempre cambiera.

Passerei la vita raccontando il cambiamento del vento

Ma lo faccio solo quando niente cambia dentro,

O quando quello che cambia dentro,

Non supera il cambiamento del vento.

 

 

 

"Variazioni del tempo"

"Lettera a un amico navigante" (Awarded poetry      )

Sembra che ogni volta il discorso si faccia più difficile,

Non a dire, ma a essere convincente...

Già te l'ho detto tante volte...

Tuttavia non mi arrenderò a quello che vuoi sentire,

Non incontrerai la tua tristezza in me.

 

Quello che voglio è raccontarti la mia allegria,

E dirti che mi sveglio alle 7 ogni giorno,

E apro gli occhi ed esco correndo per le strade vuote

Che mi danno il piacere di correre per esse…

 

Forse cerco l'aria mattutina e il vigore dei '90,

Quando ancora avevo meno di 10 anni,

Quando ancora non mi stancavo,

E credevo di perdere tempo quando dormivo.

 

Quello che voglio è raccontarti l'allegria che mi da

Arrivare a casa con la maglietta fradicia,

E che non perdo più tempo ad asciugare il mio pianto su di lei,

La mia maglietta adesso vesto.

 

Quello che voglio è raccontarti che quando raggiungo la fine della strada vuota,

Ladrona di lacrime, assassina del mio benestare,

Guardo indietro e grido:

“Non innaffierò il tuo impermeabile asfalto!”

 

E questo discorso non è per scoraggiare il tuo pianto, piangi!

Piangi abbastanza,

Piangi un fiume!

Però non uscire per questo remando su una barca!

 

Io soffro, tu soffri, noi soffriamo, pertanto,

Non glorificare la tua tristezza perchè lei è VOLGARE!

Tutti sono nati piangendo,

Chi non ha pianto è perchè era MORTO!

 

Quello che voglio è raccontarti che leggo di suicidi,

Però i miei eroi sono quelli che hanno VISSUTO!

Non vedo gloria nel riempire le tasche di pietre e gettarsi a mare,

E poi nascere con le pietre nei reni e accettare che sia un fatto strano.

Non voglio più credere nella scienza,

Quello che voglio è fumare e pensare e dirti che nessuno scappa dalla eternità!

 

Questo è il mio giudizio,

Tuttavia ho ucciso e ho rubato,

Sono morta in Brasile e in Europa

Però adesso vivo in Italia.

Se vieni a visitarmi,

Con piacere ti riceverò per terra.

Ma se vieni in barca,

Ah, Te l'ho già detto tante volte…